Alexandre SAMIS, « Negras Tormentas. O Federalismo e o Internacionalismo na Comuna de Paris »

mercredi 11 mars 2015
par  Eric Vilain
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UMANITÀ NUOVA
11 novembre 2012 °3

Un bel libro dal Brasile sulla Comune di Parigi

Alexandre SAMIS, Negras Tormentas. O Federalismo e o Internacionalismo na Comuna de Paris,
prefàcio por René Berthier,
São Paulo (Brasil),
Hedra, 2011, pp. 368.

La Comune non fu né la fine di un ciclo e neppure una cesura temporale. Ma casomai “definì nelle sue pratiche concrete gli elementi fondamentali della democrazia popolare nel secolo XIX” (p. 359). Alexandre Samis, storico professionale molto produttivo nonché militante della Federação Anarquista di Rio de Janeiro, è l’autore di questo importante studio sulla Comune di Parigi. Il volume (in lingua portoghese) ha già meritato l’attenzione della comunità scientifica internazionale e costituisce un nuovo e originale tassello nella pur sterminata storiografia sull’argomento. Il filo del racconto è piacevole e scorre bene nonostante le questioni teoriche affrontate siano impegnative e di grande profondità.
La ricerca, utilizzando una ponderosa quantità di materiali d’archivio e fonti bibliografiche, risponde esaurientemente a tre grandi questioni individuate come dirimenti : in che maniera è stato possibile conseguire una siffatta realizzazione di autogoverno ? quale è stato il suo sviluppo ? quale, infine, la sua portata politica e sociale ? Atto di nascita “ufficiale” del movimento socialista, il 1871 si fa ancora crocevia di un aspro dibattito fra le varie correnti operaie : tra anarchici e marxisti soprattutto. Samis interpreta con rigore questo evento fondativo del movimento internazionalista come punto di arrivo di un complesso processo rivoluzionario di lotte e di un’immanente questione sociale ormai venuta a maturazione nell’Europa del XIX secolo. Come ha ben rilevato Wallace dos Santos de Moraes presentando l’opera, l’autore “facendo proprio il concetto di autoistituzione di Castoriadis, nega che la Comune sia stata l’ultima rivoluzione plebea e neppure la prima rivoluzione proletaria”.
Essa, piuttosto, si presenta nell’inquieto scenario ottocentesco quale evento del tutto autonomo sebbene caratterizzato da forti idiosincrasie. La prefazione di Berthier conferisce ulteriore prestigio alla ricerca. Lo studioso francese osserva come l’autore brasiliano abbia sostanzialmente messo in connessione due fatti storici che sono alla base del primo anarchismo : ossia l’Associazione Internazionale dei Lavoratori e, appunto, la Comune. Questioni considerate centrali queste affrontate nel libro in altrettante apposite sezioni, precedute da un’analisi puntuale sulla Francia nel contesto europeo originato dalle rivoluzioni del 1848. “Negras Tormentas – scrive Berthier – rappresenta un contributo decisivo dal punto di vista libertario per un approccio storico finalmente libero dal monopolio esercitato per lungo tempo dall’analisi marxista”. E non è poco.
Sull’importanza di questo secolare dibattito e sulle interpretazioni dell’evento si sono caratterizzate, alle origini, tutte le varie scuole di pensiero della sinistra (borghesi oppure proletarie, libertarie oppure autoritarie) che poi attraverseranno il Novecento.

Il prezzo del libro è di 51 reais (circa 20 euro + le spese di spedizione), info sul sito www.hedra.com.br e-mail : editora@hedra.com.br

Giorgio Sacchetti